Porto Empedocle

Porto Empedocle, tangenti per il rigassificatore: anche Firetto querela l’ex sindaco Ferrara

Dopo Antonio Sinesio anche l’ex sindaco di Porto Empedocle, già deputato regionale e attuale sindaco di Agrigento, Lillo Firetto, querela il collaboratore di giustizia ed ex sindaco di Porto Empedocle, Paolo Ferrara.

Firetto ha dato incarico all’avv. Angelo Farruggia di intraprendere ogni iniziativa giudiziaria per il reato di calunnia.

La vicenda riguarda il  rigassificatore  a Porto Empedocle e la presunta tangente Enel da un milione di euro da versare ai politici per favorire il progetto di realizzazione del rigassificatore. Il caso è stato riportato in anteprima dal nostro settimanale Grandangolo, il giornale di Agrigento (e poi ripresa da altre testate giornalistiche) che ha specificato come la vicenda giudiziaria della tangente non ha trovato riscontro mentre i Pm della Dda di Palermo, per reati che vanno dalla violazione di sigilli alla frode in pubbliche forniture hanno chiesto la cattura di 10 persone e l’obbligo di firma per un’altra. Richiesta che non è stata accolta dal Gip, Alessia Geraci, e che ha indotto i pubblici ministeri della Dda a presentare ricorso.

Questi gli indagati: custodia cautelare in carcere a carico di: Aurelio Cesareo, 61 anni di Catanzaro site manager della “Ingegneria e ricerca spa” (gruppo Enel); Giuseppe Luzzio, 62 anni di Viterbo, amministratore delegato di Nuove energie (gruppo Enel);; Antonio Lorenzo Poli, 52 anni di Milano procuratore della “Ingegneria e ricerca spa” (gruppo Enel); Nunzio Adesini, 32 anni di Gela amministratore delegato della ditta Mondello spa; Emanuele Mondello, 57 anni di Gela imprenditore, socio e presidente del Consiglio di amministrazione della ditta Mondello spa; Giuseppe Scariano, 64 anni di Favara proprietario e gestore di fatto della Gest quarry srl; Salvatore Scariano, 41 anni di Favara (nato ad Agrigento) proprietario e gestore di fatto della Gest quarry srl; Antonio Sgarito, 29 anni di Favara (nato ad Agrigento) proprietario e gestore di fatto della Gest quarry srl; Gaetano Sferrazza, 40 anni, di Agrigento, titolare delle quote e amministratore unico della Gest quarry srl; misura cautelare dell’obbligo degli arresti domiciliari per Francesco Torres, 30 anni, di Agrigento titolare delle quote della Gest quarry srl; misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Pg, Giuseppe Citino, 63 anni di Varapodio (Rc) residente ad Avola, impiegato presso il cantiere di Porto Empedocle, dipendente “Ingegneria e ricerca spa” (gruppo Enel).

L’intera vicenda verrà esaminata il prossimo 4 maggio dai giudici del Tribunale del riesame e si preannuncia battaglia.

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