Temperature bollenti fino a martedì, poi lieve attenuazione

Temperature bollenti fino a martedì, poi lieve attenuazione

0
SHARE

Il caldo che ha reso ‘bollente’ gran parte dell’Italia non dara’ tregua al Paese fino all’inizio della prossima settimana, quando e’ previsto il picco di quest’ondata di calore. E se da lunedi’ e’ previsto un ridimensionamento delle temperature, ma solo al Nord, tra martedi’ e mercoledi’ ci sara’ una graduale attenuazione del caldo anche nel resto del Paese. Queste le previsioni per i prossimi giorni dei meteorologi del Centro Epson Meteo. L’espansione dell’alta pressione nord africana, secondo gli esperti, garantira’ un fine settimana all’insegna del sole e del caldo in tutto il Paese, con Centrosud e Isole che potranno nuovamente superare la soglia dei 35 gradi. Domani sono due – Bolzano e Perugia – le citta’ contrassegnate con il ‘bollino rosso’ del ministero della Salute che indica il massimo livello di rischio per tutta la popolazione, non solo le fasce deboli. Nel corso di domenica, tuttavia, l’avvicinamento di una perturbazione atlantica portera’ un’accentuazione dell’instabilita’ nel settore alpino con il rischio di temporali che potranno localmente interessare le vicine pianure del Nord. Domenica vedra’ comunque la prevalenza di sole sul Paese; il cielo sara’ sereno al Centrosud e sulle Isole con qualche nube in arrivo verso sera sulla Sardegna. Il caldo sara’ in ulteriore intensificazione sulle Isole e sulle regioni peninsulari dove si potranno raggiungere localmente punte di 36-37 gradi. La regione piu’ calda potrebbe rivelarsi la Sardegna con picchi di 38 gradi nelle zone interne. Con l’avvicinarsi della seconda fase dell’estate l’Osservatorio di Agriturist traccia poi un bilancio di mezza estate negli agriturismi, con agosto tutto esaurito e la Puglia con la domanda che supera l’offerta. Se la Puglia e’ la regina delle vacanze in agriturismo 2016, bene anche la Sicilia, soprattutto Siracusa e Ragusa, seguita da Erice, Taormina e San Vito lo Capo. Le presenze nelle aziende agricole calabresi crescono del 30%, malgrado la carenza delle infrastrutture. In Campania tirano, in particolare, la costiera e le zone archeologiche. Soddisfatto il presidente Cosimo Melacca, nel far notare come l’agriturismo gia’ nel periodo 2006-2014 aveva registrato incrementi di ospiti e presenze superiori di circa 5 volte, a quelli della generalita’ del turismo.

NO COMMENTS

LEAVE A REPLY