In tre anni Papa ha nominato 85 vescovi italiani su 226 diocesi

In tre anni Papa ha nominato 85 vescovi italiani su 226 diocesi

0
SHARE
Udienza papale per il sindaco Firetto

Sono 85 i nuovi vescovi scelti dal Papa in questi primi tre anni di pontificato. Più di un terzo delle 226 diocesi italiane ha cambiato volto.

Lo scrive il Sir, servizio informazione religiosa della Conferenza episcopale italiana, che traccia la nuova mappa della Chiesa italiana.

I nuovi vescovi voluti da Francesco, scrive Michela Nicolais, sono “pastori con l’odore delle pecore”: quello che conta è la “prossimità” alla loro gente, perché “l‘episcopato non è un’onorificenza, ma un servizio”.

In tre anni di pontificato, Francesco ha ridisegnato la “mappa” della Chiesa italiana. Non ci sono solo i nomi più noti, Corrado Lorefice a Palermo, Matteo Zuppi a Bologna, Nunzio Galantino segretario della Cei.

Ci sono Nuovi vescovi ausiliari a Milano, Roma, Napoli e Genova, dove gli attuali arcivescovi hanno già compiuto 75 anni (Vallini nella capitale), li compiranno presto (Scola a novembre a Milano) o nel giro di un paio di anni (Bagnasco a Genova e Sepe a Napoli hanno 73 anni. Le nomine bergogliane nelle diocesi italiane, pur senza clamore, sono state molto più numerose. Le Regioni cui spetta la palma delle nuove nomine sono Lazio con nove vescovi più un abate e Campania con otto vescovi e due abati. A stretto giro, con otto vescovi, arrivano Puglia e Lombardia.

Cinque nuovi vescovi e un amministratore apostolico in Sicilia, sei nuovi presuli in Toscana, 5 nuovi vescovi nelle Marche, cinque nuovi vescovi anche in Calabria. Seguono, con quattro nuovi presuli, Basilicata, Emilia Romagna, Liguria e Triveneto. Tre in Piemonte-Valle d’Aosta, tre in Sardegna, due in Umbria, due, infine, in Abruzzo-Molise.

Infine, singolare la scelta di affidare le sorti sia pure “pro tempore” di una diocesi, quella di Messina-Lipari-Santa Lucia del Mela a un vescovo emerito: Benigno Papa, già vescovo di Oppido Mamertina-Palmi e Taranto, nonché vicepresidente della Cei.

Nella sua nuova veste di amministratore apostolico, a 81 anni è tornato tra i membri effettivi della Conferenza episcopale italiana.

NO COMMENTS

LEAVE A REPLY