Cena con Presidente Obama: sindaco di Lampedusa a tavola con vip e...

Cena con Presidente Obama: sindaco di Lampedusa a tavola con vip e manager mondiali

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Il sindaco di Lampedusa, Nicolini alla Casa bianca con Giorgio Armani e Raffaele Cantone

Citando Virgilio e la fortuna che premia gli audaci, il presidente americano Barack Obama ha voluto celebrare la sua amicizia con il presidente del Consiglio Matteo Renzi dedicandogli in uno scenario scintillante alla Casa Bianca l’ultima cena di Stato del suo secondo e ultimo mandato.

Con tono leggero ma anche toccante, Obama ha mandato un messaggio per il futuro dopo le elezioni presidenziali dell’8 novembre prossimo, presentando Renzi come leader giovane e dinamico di una Europa in transizione verso il dopo-Brexit.

“Voglio proporre un brindisi alla alleanza duratura tra gli Stati Uniti e l’Italia, ai nostri amici Matteo e Agnese e alla amicizia tra gli americani e gli italiani alla ricerca di un mondo che possiamo costruire per le generazioni future. Possiamo essere sempre audaci e che la fortuna ci sorrida. Salute”, ha brindato Obama parlando a personalità italiane e americane appartenenti al mondo della politica, dell’economia, dello spettacolo, dello sport e della moda tra i quali lo stilista Giorgio Armani, l’attore italoamericano John Turturro e il presidente di Fiat Chrysler Automobiles John Elkann.

All’evento piu’ esclusivo della capitale americana, allestito ieri sera sotto una tenda nel prato a Sud della Casa Bianca tra candelabri, cristalli e decorazioni floreali autunnali, Obama ha ricordato la sua visita al Colosseo nel marzo 2014, dicendo di aver pensato tra le rovine millenarie ‘che siamo sulla terra solo per un breve momento’. Secondo lui, “gli alti a bassi della politica, i successi e le delusioni sono cose che vanno via velocemente. Quel che importa alla fine sono le cose che abbiamo costruito, quelle che lasciamo dietro di noi, che restano dopo che siamo andati via. Come il poeta Virgilio ci ricordava, la fortuna premia gli audaci’, ha aggiunto Obama consapevole che ormai il suo tempo alla guida della prima economia al mondo e’ prossimo alla fine. Parlando di Renzi, Obama ha scherzato: ‘Mi fa sentire vecchio, quando ero arrivato qui ero io il giovane, ora lo e’ lui. Rappresenta l’energia e l’ottimismo, la visione e i valori che possono portare l’Italia e l’Europa avanti. Come si dice in Italia, e’ buono come il pane”. Non e’ mancato un accenno alla campagna elettorale che vede fronteggiarsi duramente la candidata democratica Hillary Clinton e il rivale repubblicano Donald Trump. ‘A volte la campagna presidenziale sembra come l’Inferno di Dante”, ha dichiarato Obama. Il presidente del Consiglio ha ringraziato Obama, paragonandolo a un “maestro del Rinascimento” fiorentino che nella sua bottega crea con i suoi allievi capolavori alla prova del tempo. ‘Penso, caro Barack, che il tuo sia stato il servizio di un maestro del Rinascimento perche’ hai lavorato per dare a noi una opportunita’ e, nello spirito della bottega, provare a fare di meglio per le future generazioni’, ha spiegato Renzi.

Nello spirito di una “serata estiva tra famiglia e amici”, come l’ha descritta Obama, non sono mancati momenti distensivi, con battute rivolte dai due leader ai circa 500 invitati. Nella lista degli ospiti, rivelata dalla Casa Bianca solo qualche ora prima dell’evento, figuravano politici influenti come la leader democratica della Camera Nancy Pelosi e il governatore di New York Andrew Cuomo, manager di spicco come Fabrizio Freda, presidente e Ceo di Estee Lauder, rappresentanti del governo e giornalisti. Tra i circa 20 invitati di Renzi vi erano i registi Paolo Sorrentino e Roberto Benigni, il presidente dell’Authority nazionale anti-corruzione Raffaele Cantone, l’architetto e designer Paola Antonelli, il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, la direttrice del Cern Fabiola Gianotti, il sindaco di Lampedusa Giuseppina Nicolini e l’atleta paralimica Beatrice Vio.

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