Agrigento

Processo “Icaro 2”, chiesta condanna per Baroncelli, D’Aloisio e Bavetta; 20 e non 28 anni per Iacono e Messina

E’ continuata oggi la requisitoria dei pubblici ministeri della Dda di Palermo, Bruno Brucoli e Claudio Camilleri nel processo scaturito dall’operazione antimafia “Icaro” che si celebra davanti al Gip del Tribunale di Palermo (rito abbreviato).
I Pm – che hanno già relazionato sui fatti accaduti e ritenuti validi ai fini di prova dell’esistenza di una consorteria mafiosa . hanno chiesto le condanne di Domenico Bavetta e Tommaso Baroncelli a nove anni di carcere mentre per Rocco D’Aloisio la richiesta è stata 12 anni.
Ad inizio udienza i pubblici ministeri hanno modificato una richiesta di condanna a 28 anni riguardante l’empedoclino Francesco Messina e “u giardinisi” Antonino Iacono. La pena corretta da applicare secondo la pubblica accusa è pari a 20 anni di reclusione.
Questo il quadro complessivo delle richieste del Pm: Antonino Iacono inteso “Ninu u giardinisi”, 61 anni, residente nella frazione di Giardina Gallotti, e per il presunto capo della famiglia mafiosa di Porto Empedocle, Francesco Messina, 58 anni, zio del boss Gerlandino Messina;12 anni per Rocco D’Aloisio, 46 anni, di Sambuca di Sicilia; e 9 anni per Tommaso Baroncelli, 40 anni, di Santa Margherita Belice e Domenico Bavetta, 34 anni di Montevago; 12 anni di reclusione per Giuseppe Picillo, 53 anni, di Favara; 9 anni per Mauro Capizzi, 47 anni, di Ribera, Gioacchino Iacono, 36 anni, di Realmonte, e Giuseppe Lo Pilato, 44 anni, di Giardina Gallotti; 20 anni per Pietro Campo, 65 anni, di Santa Margherita Belice; 8 anni di reclusione per Giovanni Campo 25 anni; 12 anni per Francesco Capizzi inteso “il milanese”, 50 anni, di Porto Empedocle, e Francesco Tarantino inteso “Paolo”, 29 anni, di Agrigento, residente a Porto Empedocle; 14 anni per Giacomo La Sala, 47 anni, di Santa Margherita Belice; 6 anni per Piero Guzzardo, 37 anni, di Santa Margherita Belice; 12 anni per Gioacchino Cimino, 61 anni, di Agrigento residente a Porto Empedocle e Santo Interrante, 34 anni, di Santa Margherita Belice; 8 anni per Francesco Pavia, 35 anni, di Porto Empedocle; 6 anni per Emanuele Riggio, 45 anni, di Monreale; 3 anni e 4 mesi per Domenico Cucina, 48 anni, di Lampedusa, otto anni per Leonardo Marrella 38 anni di Montallegro e 15 anni per Diego Grassadonia, 54 anni, di Cianciana.
Si torna in aula il prossimo 2 marzo.

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