Catania

Riciclava denaro per conto dei boss siciliani: arrestato vice-presidente Foggia calcio

di Redazione
Pubblicato il Dic 4, 2017
Riciclava denaro per conto dei boss siciliani: arrestato vice-presidente Foggia calcio

E’ stato arrestato per il reato di autoriciclaggio dagli uomini del Nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza di Varese e personale della Squadra mobile di Milano il commercialista foggiano Ruggiero Massimo Curci.

L’arresto, l’inchiesta è della Dda milanese, è uno sviluppo dell’operazione ‘Security’ che nel maggio scorso aveva già portato a misure cautelari personali nei confronti di 15 persone, a vario titolo accusati di far parte di un’associazione per delinquere che avrebbe favorito gli interessi, in particolare a Milano e provincia, della famiglia mafiosa catanese dei ‘Laudani’.

Contestualmente all’arresto, finanzieri e poliziotti hanno eseguito, in provincia di Lecco e Napoli, sei perquisizioni a carico di tre persone di origine campana ma residenti a Verderio, in provincia di Lecco, ritenute legate al sistema fraudolento.

Per gli inquirenti il commercialista arrestato avrebbe fatto parte del sistema evasivo smascherato, e avrebbe ricevuto “illeciti compensi in denaro contante (allo stato accertati per oltre 600.000 euro)” da parte di società riconducibili ad altri tre arrestati, “i quali avevano gestito in modo fraudolento una serie di cooperative operanti nel settore della logistica e dei trasporti, svuotandone con artifizi i conti correnti”.

Con parte del denaro ricavato avrebbe finanziato “per importi rilevanti, relativamente alle stagioni 2015/2016 e 2016/2017, il Foggia Calcio” di cui Curci “era indirettamente, fino al maggio 2017, socio al 50% e vice presidente, carica tutt’oggi rivestita a titolo onorario”.

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