Giudiziaria

Tar condanna l’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici su ricorso di una società agrigentina

La società Geotek srl con sede in Agrigento aveva chiesto il rinnovo della propria attestazione Soa, ai fini della qualificazione per la partecipazione agli appalti pubblici alla Oprah soa spa con sede in Pian Camuno (BS), inviando tutta la documentazione a tal fine occorrente al promotore Antonio Mercurio, documentazione  descritta dettagliatamente nell’ambito di una nota di accompagnamento spedita con plico assicurato, comprendente i certificati lavori relativi alle lavorazioni compiute nel quinquennio.

Successivamente, con apposita nota, la Oprah Soa spa comunicava alla Geotek di non intrattenere alcun rapporto lavorativo commerciale  con Antonio Mercurio; ed ancora, l’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici faceva presente che, all’esito di una verifica disposta dalla Soa Oprah spa i certificati di esecuzione dei lavori (asseritamente) emessi dalla Provincia Regionale di Caltanissetta nei confronti della Geotek non erano risultati confermati dalla stazione appaltante.

Ed allora, consapevole di non avere mai eseguito lavori per la Provincia regionale di Caltanissetta e, altresì, di non avere mai inviato alla Soa Oprah spa certificati di esecuzione dei lavori emessi dalla Provincia regionale di Caltanissetta il legale rappresentante della Geotek provvedeva a depositare presso gli uffici della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brescia un dettagliato esposto in merito alle circostanze sopra rappresentate; ma l’Autorità per la Vigilanza sui contratti pubblici disponeva di revocare l’attestazione Soa rilasciata in favore della sociatà Geotek, ritenendo ravvisabili circostanze dalle quali discenderebbe l’impossibilità di escludere l”imputabilità all’impresa Geotek per l’attività che ha condotto all’utilizzazione dei certificati contraffatti.

A questo punto la società Geotek ha proposto un articolato ricorso giurisdizionale davanti al Tar del Lazio, con il patrocinio degli avvocati Girolamo Rubino e Leonardo Cucchiara,  contro l’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici, per l’annullamento, previa sospensione, dell’annotazione della revoca dell’attestazione Soa iscritta nel casellario informatico a carico dell’impresa ricorrente.

In particolare gli avvocati Rubino e Cucchiara hanno sostenuto l’estraneità della Geotek al falso accertato; sostenendo altresì che la società ricorrente non avrebbe avuto alcun interesse all’utilizzo della documentazione contraffatta in quanto disponeva di certificati di esecuzione lavori idonei al conseguimento della qualificazione di cui all’attestazione Soa rilasciata.

Si è costituita in giudizio l’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici, in persona del suo presidente Luigi Giampaolino, rappresentato e difeso dall’Avvocatura Generale dello Stato, per chiedere il rigetto del ricorso, previa reiezione della richiesta cautelare di sospensione dell’esecuzione del provvedimento impugnato.

Già in sede camerale il Tar del Lazio aveva accolto la richiesta di sospensiva avanzata dagli avvocati Rubino e Cucchiara nell’interesse della Geotek srl,ritenendo palesemente fondati i motivi di ricorso formulati dai difensori,  sospendendo gli effetti del provvedimentp impugnato.

Da ultimo, esaminando il merito della controversia, il Tar del Lazio, sezione prima, ha accolto il ricorso, condividendo tutte le censure avanzate dagli avvocati Rubino e Cucchiara,  annullando il provvedimento impugnato, e condannando l’Autorità di vigilanza anche al pagamento delle spese di giudizio, liquidate in euro duemila, oltre accessori.

Pertanto, per effetto della sentenza resa dal Tar del Lazio, la società agrigentina manterrà la propria attestazione Soa ai fini della qualificazione per la partecipazione agli appalti pubblici mentre l’Autorità di vigilanza pagherà le spese giudiziali.

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

* Copy This Password *

* Type Or Paste Password Here *

Grandangolo Agrigento il sito di notizie, attualità, cronaca, mafia della provincia di Agrigento e della Sicilia Direttore: Franco Castaldo E-mail: GRANDANGOLOAGRIGENTO@GMAIL.COM

Copyright © anno 2017 - Edizioni Grandangolo - Via Mazzini, 177 - 92100 Agrigento - Codice Issn: 2499-8907 - Iscrizione R.O.C.: 22361

To Top