Ventenne pugnalata e uccisa poi buttata in un pozzo, confessa il compagno: “Sono stato io”

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Ventenne pugnalata e uccisa poi buttata in un pozzo, confessa il compagno: “Sono stato io”

di Redazione
Pubblicato il Mar 18, 2018
Ventenne pugnalata e uccisa poi buttata in un pozzo, confessa il compagno: “Sono stato io”

E’ crollato dopo un lungo interrogatorio nella tarda serata di ieri, Paolo Cugno, il giovane accusato di avere ucciso a coltellate e poi gettato in un pozzo il cadavere di Laura Petrolito, 20 anni, la ragazza di Canicattini Bagni, piccolo centro del siracusano.

Il giovane, che è anche il padre del bimbo di 8 mesi, avuto dalla vittima, ha confessato l’omicidio nella caserma dei carabinieri, indicando anche il luogo in cui aveva gettato il coltello usato per il delitto. A lanciare l’allarme sulla sparizione della ragazza, che aveva anche un altro figlio di 3 anni e mezzo avuto da una precedente relazione, era stato il padre della donna, nella tarda serata di sabato, quando sono iniziate le ricerche di forze dell’ordine e volontari. Ieri la macabra scoperta.

Il corpo della ragazza era rimasto incastrato in un pozzo artesiano. L’uomo è stato trasferito in carcere.

Laura Petrolito, la vittima

 

 


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