Agrigento, inchiesta “Tetris”, processo d’Appello: “Reato prescritto”

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Agrigento, inchiesta “Tetris”, processo d’Appello: “Reato prescritto”

di Redazione
Pubblicato il Ott 13, 2017
Agrigento, inchiesta “Tetris”, processo d’Appello: “Reato prescritto”

Ci sono gli elementi di colpevolezza ma è passato troppo tempo ed i reati contestati sono andati in prescrizione. Queste conclusioni dell’accusa nel processo d’Appello inerente l’inchiesta “Tetris  che vide, in primo grado condannati a un anno di reclusione, con pena sospesa, per abuso d’ufficio, Giovani Calogero Lattuca, 50 anni, ex dirigente del settore servizi socio assistenziali, Anna Maria Principato, 60 anni responsabile di area dello stesso settore e Maria Rita Borsellino 42 anni legale rappresentante della società Tetris.

L’inchiesta “Tetris”, nata nel 2009 in seguito ad alcune denunce effettuate dall’ex consigliere comunale di Agrigento, Giuseppe De Francisci. In particolare, si faceva riferimento ad un giro di presunti illeciti nell’aggiudicazione degli appalti per i servizi sociali da parte del Comune. In totale le persone indagate furono 11.


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