Droga nascosta nei calzini o nello stereo: 9 divieti di dimora

Droga nascosta nei calzini o nello stereo: 9 divieti di dimora

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Squadra mobile

Nove misure cautelari del divieto di dimora sono stati eseguite oggi dal personale della Sezione Antidroga della Squadra Mobile di Trapani nei confronti di altrettante persone accusate di associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti. Al momento, tra questi, un uomo risulta irreperibile. “Le indagini traggono origine da un’articolata attività investigativa avviata dalla sezione Antidroga di questa Squadra Mobile e coordinata, inizialmente, dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trapani finalizzata alla repressione di reati in materia di stupefacenti, commessi da alcuni giovani, alcuni dei quali già gravati da precedenti specifici, operanti in questo centro e nei comuni limitrofi- spiegano gli inquirenti – In effetti, dopo diverse attività di polizia sul territorio sono state avviate una serie di attività di intercettazione a carico degli indagati che consentivano di acquisire una mappatura nell’ambito della criminalità dedita al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti a Trapani, con particolare riferimento al quartiere Milo, altrimenti conosciuto come ”il Bronx”. Dopo oltre due anni di indagini, sono stati identificati e, nel marzo 2014, deferiti alla Procura di Trapani 25 uomini che si sono resi protagonisti di diversi episodi di spaccio di droga finalizzati, comunque, all’autofinanziamento per l’acquisto di ulteriori sostanze stupefacenti”. L’indagine ha consentito di accertare l’esistenza “di due distinti gruppi delinquenziali”. Nel corso delle indagini emergeva anche un contatto fra i due gruppi criminali. “Infatti, gli stessi pur tenendo differenti canali di approvvigionamento, si trovavano in un rapporto di stretta collaborazione – dicono dalla Mobile – Accadeva spesso che quando a uno dei due gruppi terminava lo stupefacente, a richiesta l’altro glielo forniva temporaneamente anche a credito. In altre circostanze, inoltre, i due capi dell’associazione concordavano l’acquisto dello stupefacente dallo stesso fornitore, servendosi anche di comuni corrieri per il trasporto”. Catania e Palermo rappresentavano le due principali piazze di approvvigionamento della droga. L’indagine ha accertato anche che il giro d’affari era di oltre 70 mila euro ogni sei mesi. Le partite di droga arrivavano in provincia con cadenza settimanale. I prezzi che le due associazioni a delinquere imponevano per la droga erano di 90 euro al gr per la cocaina, 10 euro al grammo per l’hashish e 7 euro al grammo per la marijuana. “I due gruppi criminali avevano escogitato metodi fra i più disparati per assicurarsi di raggiungere i vari clienti. Si erano serviti talvolta di minorenni, uno di 15 anni era stato anche tratto in arresto con 33 grammi di cocaina, che trasportava da Palermo a Trapani a bordo di un pullman di linea; di insospettabili donne, una delle quali arrestata mentre trasportava lo stupefacente a Pantelleria nascosto dentro uno impianto stereo portatile; persino una casalinga e la figlia, che erano state tratte in arresto, sempre dalla Squadra Mobile di Trapani, mentre stavano per iniziare l’attività di spaccio e avevano occultato le varie dosi all’interno dei calzini che indossavano”. (

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