Il ricordo di Livatino all’Accademia delle Belle arti, Don Giuseppe Livatino: “dobbiamo combattere la mafia dei colletti bianchi”(ft-vd)

Irene Milisenda

Agrigento

Il ricordo di Livatino all’Accademia delle Belle arti, Don Giuseppe Livatino: “dobbiamo combattere la mafia dei colletti bianchi”(ft-vd)

Pubblicato il Set 20, 2018
Il ricordo di Livatino all’Accademia delle Belle arti, Don Giuseppe Livatino: “dobbiamo combattere la mafia dei colletti bianchi”(ft-vd)

Domani 21 settembre, ricorre il 28esimo anniversario dell’omicidio del giudice Rosario Livatino. E oggi 20 settembre, ad Agrigento, su iniziativa dell’amministrazione comunale, nel cortile dell’Accademia di Belle Arti, in via Bac Bac, si sta  svolgendo una cerimonia a ricordo del giudice Livatino. Tra gli interventi  l’ex presidente di Corte d’Appello, Salvatore Cardinale, che lavorò a fianco di Livatino alla Procura della Repubblica di Agrigento, poi padre Giuseppe Livatino, postulatore della causa di canonizzazione, il sindaco Lillo Firetto, il Presidente del Tribunale, Pietro Falcone. Assente il Procuratore della Repubblica, Luigi Patronaggio.

“Stiamo attenti non dobbiamo avere ancora il pregiudizio di combattere quella mafia che oggi non c’è più, ha commentato Don Giuseppe Livatino, perchè  la mafia che fa le stragi non c’è più. La mafia che ad oggi dobbiamo combattere  è quella dei colletti bianchi che stringono accordi con politica, imprenditoria e massoneria
i poteri occulti che decidono sulla vita di tutti”.

Subito dopo la cerimonia all’Accademia,  è stata visitata la “Stanza della memoria” , ufficio di Livatino, al primo piano dell’edificio Gallo – un tempo sede del palazzo di Giustizia.

 


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