Polemiche a Lampedusa, Giusi Nicolini: “Sindaco incapace”, e Martello replica: “Lei bocciata”

Redazione

Ultime Notizie

Polemiche a Lampedusa, Giusi Nicolini: “Sindaco incapace”, e Martello replica: “Lei bocciata”

di Redazione
Pubblicato il Set 18, 2017
Polemiche a Lampedusa,  Giusi Nicolini: “Sindaco incapace”, e Martello replica: “Lei bocciata”

“Oggi a Lampedusa c’è un sindaco che si è rivelato incapace di una seria interlocuzione istituzionale per controllare la situazione”. Così, Giusi Nicolini, intervenendo alla trasmissione ‘Sei su Radio 1’. E ribadisce, dopo l’allarme lanciiato dal sindaco Salvatore Martello su Lampedusa: “Denunce finora non ce ne sono, se si stanno confezionando oggi non lo so… La prossima volta invece di rilanciare un comunicato fondato sul nulla, anche voi giornalisti fate prima le verifiche – dice – L’unico episodio denunciato è quello di un furto di un’anguria. Se ora si deve scomodare il paese perché un tunisino ha rubato un’anguria da una bancarella… A Lampedusa è solo cambiato il sindaco”.

“Non accetto speculazioni politiche da chi è stato bocciato dall’elettorato”. Lo ha detto il sindaco di Lampedusa Salvatore Martello intervenendo alla trasmissione ‘Sei su Radio 1’. Non fa il suo nome, ma il primo cittadino fa riferimento al suo predecessore Giusi Nicolini, che iier ha duramente attaccato Martello per l’allarme migranti lanciato per Lampedusa. “La cosa che fa arrabbiare – dice – per uno che è stato eletto da un popolo, è sentirsi dire che faccio speculazione politica. Quando esce una notizia sarebbe opportuno chiamare i carabinieri e chiedere se le mie parole sono bugie. Il mio appello è stato di ordine pubblico”. E fa anche sapere che “non è tutto risolto, c’è molta più attenzione di qualche giorno fa, ma il problema resta”. Martello spiega anche che al centro d’accoglienza “sono terrorizzati, spaventati – spiega – Mi dicono: ‘Non sappiamo se riusciamo a gestire di notte i tunisini’ e io, da sindaco, cosa devo dire? Non è un aiuto che va chiesto al sindaco?”. “Non puo’ esserci speculazione politica su chi chiede l’applicazione della legge”. Infine, sulla richiesta di chiusura dell’hotspot, invocata due giorni fa dice: “E’ una provocazione per farci sentire. Mi hanno ascoltato. Ma il problema resta”.


Dal Web


  • Ultime Notizie

    Blitz “Montagna”, pizzo sui migranti: “Spaventiamo tutti”

    Pubblicato il 22 01 2018

    Un rullo compressore la mafia di Agrigento, "molto più pericolosa e seria", altro che quella palermitana, considerata inaffidabile. Di più, le cosche agrigentine, la loro prontezza e organizzazione "spaventa tutti". Non è solo una questione di prestigio. Si tratta soprattutto di affar..

    Continua a Leggere

  • Ultime Notizie

    “Operazione Montagna”, la conferenza stampa alla Dda di Palermo

    di Redazione
    Pubblicato il 22 01 2018

    https://youtu.be/Bv32lBLBQW8..

    Continua a Leggere

  • Ultime Notizie

    Operazione Montagna, colonnello Pellegrino: “Blitz sia segnale di fiducia nei confronti delle istituzioni”

    Pubblicato il 22 01 2018

    Quindici capi mafia arrestati. Una cosca decapita. La famiglia mafiosa agrigentina che perde quote di vertici e di gregari. La strada però resta in salita. Perché la mafia agrigentina è una mafia che “risponde a un’ortodossia antica. È il fiore all’occhiello della mafia siciliana”. <..


  • Ultime Notizie

    Operazione “Montagna”: a Favara comanda Pasquale Fanara

    Pubblicato il 22 01 2018

    Dall'operazione antimafia "Montagna" dei carabinieri del Comando provinciale di Agrigento che hanno eseguito 56 ordinanze di custodia cautelare nei confronti dei vertici dei mandamenti e delle cosche di Cosa nostra dell'Agrigentino emergono importanti novità sugli assetti mafiosi territoriali e sul..


  • Copyright © anno 2017 - Edizioni Grandangolo - Via Mazzini, 177 - 92100 Agrigento - Codice Issn: 2499-8907 - Iscrizione R.O.C.: 22361