Porto Empedocle, Guarraci (Pd): “dopo l’agonia…….”

Porto Empedocle, Guarraci (Pd): “dopo l’agonia…….”

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Orazio Guarraci, già sindaco di Porto Empedocle componente della direzione provinciale del Pd esamina così l’attuale situazione politica nella città marinara: Il 28/12/2014 abbiamo scritto e diffuso un documento politico dal titolo, “Porto Empedocle, una città in agonia” Oggi, purtroppo, dobbiamo dire che l’agonia è finita ed è sopraggiunta la “fine”. Una fine ingloriosa, non meritata da parte di un popolo che, seppur con mille difficoltà, sta cercando di risalire la china. Gli empedoclini non meritavano di essere abbandonati nelle mani di un commissario straordinario, che sta dimostrando di essere insensibile verso i problemi reali e incapace di risolverli. Un commissario che appare asservito al potere politico, ma insensibile verso il disagio sociale, un commissario che si premura di comunicare che il “Bilancio del Comune è in regola”, per poi comportarsi in modo totalmente opposto. Il commissario, in quanto funzionario regionale, ha il dovere di dimostrare che il bilancio è in regola con i fatti e non con le enunciazioni e i comunicati stampa.
Infatti, se il bilancio fosse in regola, non si comprende come mai, si riduce il servizio dei trasporti pubblici, si preannuncia la necessità che gli studenti fuori sede devono pagare il trasporto di tasca loro, non si predispone, come consuetudine, nessuna iniziativa per le attività estive, non si predispone il servizio di assistenza al salvataggio balneare, si nega, seppur, un piccolo aiuto economico al comitato della Madonna del Carmelo, si preannuncia la riduzione delle ore per il personale non stabilizzato, ecc. ecc.
Si dimostra così che la situazione economico-finanziaria in cui versa il Comune è veramente in una condizione disastrosa. Il commissario straordinario, ancora oggi non ha predisposto lo schema di bilancio preventivo 2015 da proporre all’approvazione del Consiglio comunale, sta operando sul bilancio 2014, predisposto dall’Amministrazione Firetto, pertanto dovrà operare in dodicesimi. Quindi, come si può affermare che il bilancio precedente è in regola, quando la gestione dello stesso bilancio in dodicesimi richiedono decisioni che dimostrano, inequivocabilmente, che il nostro Comune è al collasso economico. Un Disastro in danno agli empedoclini. I funzionari Statali e/o Regionali, hanno l’obbligo di essere fedeli allo Stato Italiano e alla Regione! Hanno l’obbligo di dire e certificare, nel rispetto deontologico della loro funzione, la verità e la fedeltà degli atti amministrativi.
La scelta sciagurata e irresponsabile del sindaco Firetto, di volere a tutti i costi il Commissario straordinario, sta iniziando a produrre danni irreversibili al Comune di Porto Empedocle. Avevamo chiesto a Firetto di evitare di condannare la città al commissariamento, gli avevamo chiesto di dimettersi un solo mese prima, per consentire alla città di Porto Empedocle di eleggere il proprio sindaco e il nuovo Consiglio comunale il 31 di Maggio 2015. Firetto aveva altri progetti politici, altri interessi politici, non poteva preoccuparsi degli empedoclini e di Porto Empedocle. E’ immorale amministrare la cosa pubblica per soddisfare i propri interessi politici personali a discapito del bene comune. Infatti il sindaco Firetto, a fine di Aprile, proprio qualche giorno prima delle sue dimissioni, utilizzava circa 30.000,00 € per uno spettacolo preelettorale di un paio d’ore, prosciugando tutte le disponibilità economiche del Comune per le attività musicali dell’estate. Questo è un comportamento immorale. Tra tutti i partiti, solo il Pd aveva gridato allo scandalo, alla scorrettezza, all’irresponsabilità. Come se il presente e il futuro degli empedoclini interessasse solo ed esclusivamente il Partito Democratico, come se i cittadini di Porto Empedocle non avessero il diritto di autodeterminarsi.
Chiediamo al Commissario di non fare scelte amministrative avventate, di non determinare danni irreversibili per il Comune di Porto Empedocle. Chiediamo di predisporre lo schema di Bilancio di previsione 2015 e di sottoporlo all’approvazione del Consiglio comunale. Lasci ai consiglieri la facoltà, come prevede la legge, di decidere le priorità e le necessità più utili alla nostra città.
Ai signori Consiglieri comunali, chiediamo di esercitare il loro ruolo, “dimostrate ai cittadini di essere i veri rappresentanti del popolo”. Difendete gli interessi della città, tutelate la vita democratica e amministrativa degli empedoclini. Non aspettate inermi che altri suppliscano al vostro ruolo e alla vostra funzione istituzionale.
Chiediamo al commissario di recepire e percepire le problematiche sociali, concedendo udienza ai cittadini che vogliono essere ascoltati, chiediamo altresì di affrontare e risolvere i tantissimi problemi che affliggono la vita sociale ed economica degli empedoclini.
Qualora non abbia voglia di esercitare al pieno la sua, temporanea, funzione istituzionale, rassegni le dimissioni e si faccia sostituire da un altro funzionario con maggiore esperienza e con più disponibilità.
Ovviamente, è una magra consolazione, dire che avevamo ragione, che avevamo detto la verità sul rischio del commissariamento, altri hanno mentito, hanno ingannato, hanno dilapidato le poche risorse economiche di una città in estreme difficoltà.
Agli empedoclini, chiediamo di avere pazienza, di sopportare ancora per altri 10 mesi, la presenza di un funzionario non democraticamente eletto.

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