Raccolta rifiuti a Lampedusa: il 41,5% dei cittadini non paga il servizio

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Raccolta rifiuti a Lampedusa: il 41,5% dei cittadini non paga il servizio

di Redazione
Pubblicato il Nov 17, 2015
Raccolta rifiuti a Lampedusa: il 41,5%  dei cittadini non paga il servizio

L’occasione ci è stata data dal sindaco di Lampedusa ma l’esempio vale per tutti: il sindaco di Lampedusa lo scorso 8 novembre ha, infatti, chiesto “la chiusura del centro di accoglienza” a seguito della mancata raccolta dei rifiuti da parte dei dipendenti che non avevano avuto liquidate lo stipendio da parte delle imprese (Iseda, Seap e Sap ) che il Comune a sua volta non ha pagato.
Si tratta del solito copione e degli scioperi che scandiscono la vita degli ultimi anni. Il sindaco ha comunicato difficoltà a pagare le imprese perché “non tutti i contribuenti pagano regolarmente la Tari”.
E a Lampedusa lo scorso 2 settembre, proprio il sindaco Nicolini lamentava la mancata raccolta dei rifiuti perché i netturbini non venivano pagati da tre mesi.
Questo giornale il 30 luglio scorso a proposito di costi della “munnizza” (http://www.grandangoloagrigento.it/a-palermo-e-polemica-sui-costi-della-munnizza-e-ad-agrigento-e-in-provincia-chi-paga/) aveva invitato i sindaci a far sapere quanto costa il servizio e quanto realmente si incassa con la Tari pagata dalle famiglie.
Nessuno dei Comuni ha voluto rendere pubblici i dati che se resi noti farebbero capire da dove trae origina lo sciopero.
Per il 2012, 2013 e 2014 a Lampedusa i costi sono 5,17 mil/€ mentre le entrate si fermano a 2,97 mil. Il Comune non ha incassato oltre 2,2 Mil/€. Mancano il 41,5% di entrate.
Bene ha fatto il sindaco Nicolini a denunciare la mancata raccolta dei rifiuti ma è auspicabile che, ad esempio, renda pubblico cosa il Comune ha fatto nei tre anni di tempo per recuperare le mancate entrate pari a oltre 2,2 mil/€.
E’ questa l’anomalia dalla quale origina lo sciopero e, a nostro modo di vedere, non sono i lavoratori a sospendere ma altri.
Pensare che il 40% dei cittadini sono impossibilitati a pagare a Lampedusa appare impensabile.
Il problema dunque non sono i lavoratori che pretendono lo stipendio dopo aver lavorato ma i Comuni che nono sono in grado o non vogliono far pagare la Tari a tutti i furbi e furbastri. La tabella a seguire per Lampedusa rende chiara la portata del fenomeno.
ANNO TOTALE COSTI ENTRATE REALI % AMMANCHI
2012 € 1.401.597,04 € 958.990,23 31,58%
2013 € 1.945.975,82 € 975.089,71 49,89%
2014 € 1.824.586,23 € 1.036.024,75 43,22%
In occasione di scioperi, come ha fatto il sindaco Nicolini, i sindacati pretendano dai Comuni di far conoscere costi ed entrate, altrimenti i rifiuti resteranno per strada con le note demagogie e chiacchere che leggiamo in occasione di scioperi ed i furbi continueranno a fare il bello ed il cattivo tempo.


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