Sicilia, il Movimento Fare!: “Riportiamo la gente a votare”

Sicilia, il Movimento Fare!: “Riportiamo la gente a votare”

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Denis Sottile

Il coordinatore del “Fare!” in Sicilia, Denis Sottile, ha voluto tracciare le linee d’azione nell’isola, intraprese dal nuovo movimento politico nato dall’iniziativa del sindaco di Verona Franco Tosi.Sottile, ha voluto evidenziare i punti salienti della sua attività, e quella dei vari coordinatori provinciali, attività incessante che sta dando già i suoi frutti e che vede la crescita costante del movimento nella regione con sempre più persone convinte dalla bontà del nuovo progetto politico.

“Siamo soddisfatti dei risultati di questa fase iniziale della nostra azione. Il nostro primo obiettivo è far conoscere la nostra identità, le nostre idee, la nostra voglia di cambiare le cose con la trasparenza, l’efficienza e la lealtà verso la gente. E la gente sta rispondendo sempre più”. Questo il pensiero di Denis Sottile che continua: “Vogliamo riportare la fiducia nelle persone, vogliamo proporci come soggetto alternativo ai vari partiti politici, dare loro la speranza di poter finalmente essere protagonisti e tornare a fidarsi di chi li rappresenta nelle varie istituzioni. Basta con le mangiatoie, i favoritismi. Basta con scandali ed imbrogli”.

Denis Sottile sottolinea l’importanza del voto per  il cambiamento: “Un altro grande traguardo che ci prefiggiamo è quello di riportare la gente a votare. Come? Essendo, noi, esempio di correttezza, di onestà. I vecchi, soliti noti della politica, hanno anni di esperienza è vero. Ma noi diciamo: se la loro esperienza ci ha portato sul baratro, se la loro esperienza ci ha portati nelle condizioni in cui siamo, allora è meglio la nostra “inesperienza”, i nostri valori fondati sui cardini della lealtà, dell’amicizia e della sincerità. La nostra idea è quella di portare gente normale nel nostro movimento, gente che andrà ad amministrare i propri comuni , le proprie regioni. E così, comune alla volta, una provincia alla volta, potremo far rinascere la Sicilia, ormai padroneggiata da scalda poltrone e affaristi, che per non perdere quel prezioso stipendio si vendono e svendono”.

Il coordinatore di Fare! in Sicilia conclude senza mezzi termini: “Bisogna rimboccarci le maniche e mandare questi “balordi” a casa. Sarà difficile, lo sappiamo, come sappiano che in  vista delle prossime elezioni regionali, già stanno attivando tutti i rimpasti possibili purché restino a galla. Per loro, non esiste più principio politico, sono, apparentemente di partiti diversi, ma in realtà tutti appartenenti  al ” partito poltrona”. A loro, che rappresentano la casta, privilegi di ogni genere, ai siciliani solo promesse e nient’altro.  Noi rivendichiamo una identità diversa e valori differenti. Noi siamo per Fare! della Sicilia la capitale d’Italia perché ne ha le potenzialità e tutte le carte in regola per esserlo.”

 

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