Agrigento, ma quanti banchetti nella Valle degli dei a due passi dal...

Agrigento, ma quanti banchetti nella Valle degli dei a due passi dal rigassificatore (foto Diego Romeo)

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Sebastiano Lo Monaco ha letto Pirandello Sciascia e Tomasi di Lampedusa

Alessandra Salerno
Alessandra Salerno
Costanza Licata partner di Piparo
Costanza Licata partner di Piparo
Felice Cavallaro intervista Matteo Collura
Felice Cavallaro intervista Matteo Collura
“Le nozze di Cadmo e Armonia furono l’ultima occasione in cui gli dei dell’Olimpo si sedettero a tavola con gli uomini, per una festa. Ciò che accadde prima di allora, per anni immemorabili, e dopo di allora, per poche generazioni, forma l’albero immenso del mito greco”.
Ce lo ricorda Roberto Calasso nel suo “Nozze di Cadmo e Armonia” che riporta nel suo incipit la frase di Salustio “queste cose non avvennero mai ma sono sempre”. Ne è una riprova il banchetto dei nuovi dei dell’Olimpo di Google e di Microsoft tra le colonne doriche di Agrigento con l’aggravante che stavolta i comuni mortali sono stati tenuti lontani coi cavalli di frisia della presunta sicurezza. Unico solitario e sicuro di se, invece, Bill Gates che abbiamo visto scendere da un piccolo elicottero su una aviopista privata e infilarsi subito dentro una Mercedes che attendeva a bordo campo. Un dio del web senza scorta e in solitudine per partecipare a un ultimo banchetto costato centomila euro, una quisquilia d’affitto, quasi il valore di una mancia per una terra che deve acconsentire e tacere nonostante le urla d’oltre tomba dei suoi tanti scrittori per i quali l’altra sera si è riproposta “una strada” bella e lastricata, sgombra di erbacce.
L’iniziativa è stata promossa dal Fai, Fondo ambiente italiano, con il patrocinio e sostegno del Comune di Agrigento, del Parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi, e in collaborazione con il Distretto turistico regionale Valle dei Templi (sia chiaro, tutta gente rigassificante).
Firetto con in braccio la figlia dormiente
Firetto con in braccio la figlia dormiente
Hornby, Cavallaro e la cantante  Alessandra Salerno
Hornby, Cavallaro e la cantante Alessandra Salerno
I danzatori
I danzatori
Il cardinale Montenegro con Cavallaro
Il cardinale Montenegro con Cavallaro
Il cardinale Montenegro e di spalle don Petrone
Il cardinale Montenegro e di spalle don Petrone
Il cardinale Montenegro
Il cardinale Montenegro

Le note pubblicitario-divulgative recitano che “Lo spettacolo nella Valle degli dei trascinerà il pubblico tra emozioni, musica e risate con tantissimi ospiti. Sarà un appuntamento con degustazione di vini, musica, poesia, ironia, risate e anche tante emozioni, ai piedi del maestoso Tempio di Giunone. Lo spettacolo, presentato dal giornalista del Corriere della Sera, Felice Cavallaro, percorrerà virtualmente la Strada degli scrittori, attraverso interpreti straordinari di brani tratti dalle opere di Luigi Pirandello, Leonardo Sciascia, Andrea Camilleri e Giuseppe Tomasi di Lampedusa: un itinerario ideale che va da Porto Empedocle a Racalmuto, passando per Agrigento e Palma di Montechiaro, capace di spingersi fino alla terra di Antonio Russello e di Pier Maria Rosso di San Secondo, da Favara a Caltanissetta, (i cui sindaci, Ruvolo, Messana e Manganella erano presenti) creando un unico prodotto turistico e culturale, racchiuso in pochi chilometri”.
Lo show “Nella Valle degli Dei – Arte, cultura, saperi e sapori” (“e odori”- aggiunge il cardinale Montenegro che ricorda come ad Agrigento si muova solo la Cattedrale) ha avuto ospiti gli attori Sebastiano Lo Monaco, eccezionale interprete dell’opera pirandelliana, Costanza Licata e Salvo Piparo eclettico cuntastorie palermitano (straripanti e intonatissimi col clima cultural politico-mangereccio che impazza in questo momento). Presenti inoltre esponenti della cultura e dello spettacolo, quali il soprintendente dell’Inda, Gioacchino Lanza Tomasi, figlio adottivo del principe Tomasi di Lampedusa, che ha narrato per la prima volta di una sua gita ad Agrigento con l’autore del “Gattopardo”; gli scrittori Matteo Collura che col suo ultimo romanzo, “La badante”, ha affrontato il tema della vecchiaia come pochi scrittori al mondo hanno saputo fare; Gaetano Basile, scanzonato metalmeccanico e supremo narratore di aneddoti; Simonetta Agnello Hornby, che ha svelato al pubblico la spontaneità con cui riesce a coniugare cibo, tradizione siciliana e letteratura. La Hornby ha lanciato con convinta determinazione la candidatura al Nobel per Andrea Camilleri. “Non l’hanno indicato neanche come senatore” – ha detto amaramente la scrittrice siculo-londinese; Alessandra Salerno, artista consacrata dal talent show “The Voice” che ha dedicato al pubblico un concerto in chiusura di spettacolo. Ed ancora tanti i temi trattati come la Strada della legalità per ricordare le tante vittime della mafia, nonché quell’anatema contro i mafiosi di Papa Giovanni Paolo II lanciato nel ’93 dalla Valle dei Templi. Nel corso della serata è stata proiettata una video-intervista esclusiva allo scrittore Andrea Camilleri.
Il figlio dello scrittore Tomasi di Lamprdusa, Cavallaro e Lo Monaco
Il figlio dello scrittore Tomasi di Lamprdusa, Cavallaro e Lo Monaco
Il sindaco Firetto e la figlia addormentata
Il sindaco Firetto e la figlia addormentata
Il sindaco Firetto Lanza Tomasi e Cavallaro
Il sindaco Firetto Lanza Tomasi e Cavallaro

Alla fine, mentre pubblico e autorità sciamano verso l’uscita, l’ultima bella immagine ce la regala il sindaco Firetto che stringendo fra le braccia la sua figlioletta addormentata si mescola tra gli altri. Come “Jonas che avrà vent’anni nel duemila” lo stesso potremmo simbolicamente dire per la bimba del sindaco che “avrà vent’anni nel 2020”. Come troverà la strada degli scrittori?
Anche perché tantissimo è il carico dell’iniziativa affrontata e la responsabilità che ne deriva. Quest’anno, rispetto all’anno scorso, c’è stata più affluenza di pubblico ma sempre i soliti catechizzati e perfino paganti mentre a noi sembra che occorreva fare un servizio gratuito e diffuso. Ma la Kolimbetra è un affare di Crespi, di Fai e Lo Pilato, con saperi e sapori limitati ad una élite. I miglioramenti comunque si vedono e quest’anno i posti riservati alle autorità comprendevano le prime cinque file. Ai tempi dell’assessore Muglia e del “sistema Giacchetto” si era fermi alle prime sette file. Lo ricordiamo con raccapriccio, una sera di balletti, dinanzi al tempio della Concordia, con il pubblico inferocito contro tutto e tutti.
La scrittrice Agnello Hornby
La scrittrice Agnello Hornby
Lanza Tomasi, Cavallaro, Lo Monaco
Lanza Tomasi, Cavallaro, Lo Monaco
L'attore Lo Monaco
L’attore Lo Monaco
L'attore Sebastiano Lo Monaco
L’attore Sebastiano Lo Monaco
Lo Monaco e sullo sfondo la lettera del diavolo a suor Crocifissa
Lo Monaco e sullo sfondo la lettera del diavolo a suor Crocifissa
Lo scrittore Gaetano Basile e Felice Cavallaro
Lo scrittore Gaetano Basile e Felice Cavallaro
Matteo Collura sullo schermo delle proiezioni
Matteo Collura sullo schermo delle proiezioni
Salvo Piparo
Salvo Piparo
Simonetta Agnello Hornby legge lo scrittore  Russello
Simonetta Agnello Hornby legge lo scrittore Russello
Un momento del passo di sanza
Un momento del passo di sanza

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