Ambiente: sequestrata mega discarica, tre arresti

Ambiente: sequestrata mega discarica, tre arresti

0
SHARE
Guardia costiera in azione, una parte della discarica

Guardia costiera in azione, una parte della discarica,
Guardia costiera in azione, una parte della discarica,
Guardia costiera in azione
Guardia costiera in azione
L'ordigno inesploso
L’ordigno inesploso
I militari della Guardia Costiera appartenenti alla Direzione Marittima di Palermo, insieme agli agenti della polizia di Stato, hanno smantellato una organizzazione dedita alla gestione illecita internazionale di rifiuti. Tre persone sono state arrestate. In manette sono finiti tre fratelli. Gli investigatori hanno sequestrato beni mobili ed immobili, tra cui spicca un fabbricato di considerevoli dimensioni, circa 10.000 metri quadrati, nel cuore del quartiere di Brancaccio, abusivamente utilizzato quale deposito per lo stoccaggio e gestione di rifiuti.
Le indagini, nell’ambito dell’operazione denominata “Green Storm”, sono state coordinate dal procuratore aggiunto Leonardo Agueci e dal sostituto Siro De Flammineis. Gli inquirenti sono convinti di avere colpito una delle organizzazioni coinvolte in un più ampio traffico transfrontaliero di rifiuti tra l’Europa e l’Africa che aveva nel porto di Palermo lo snodo primario.
Gli indagati avrebbero controllato, in maniera del tutto abusiva, un’attività organizzata dedita alla gestione illecita di rifiuti presso un deposito ubicato in piazza Scaffa, anche questo privo dei requisiti previsti dalla legge. L’operazione è stata effettuata contemporaneamente, alle prime luci dell’alba, in diverse zone della città. Due dei fratelli sono finiti in carcere, mentre al terzo sono stati concessi gli arresti domiciliari. Sono state eseguite diverse perquisizioni domiciliari nel corso delle quali sono stati trovati una pistola, un ordigno bellico ed un ingente quantitativo di denaro riconducibile all’illecita attività. Contestualmente gli investigatori hanno proceduto al sequestro di un consistente parco mezzi tra cui motocicli, mezzi da lavoro e veicoli commerciali utilizzati nella gestione abusiva di rifiuti contestata agli arrestati. Gli arrestati per traffico di rifiuti sono i fratelli Vincenzo e Antonio Di Fresco, mentre Renzo Di Fresco è ai domiciliari. Nella discarica è stato trovato anche un ordigno bellico inesploso.
“E’ una grossa operazione relativa a un grosso traffico di rifiuti. Abbiamo scoperto una vera e propria centrale di rivendita del rame”. Lo ha detto il procuratore di Palermo Francesco Lo Voi commentando l’indagine che ha portato al sequestro di una maxi discarica, nel quartiere Brancaccio, in cui sono state trovate, oltre a rifiuti speciali, circa 13 tonnellate di rame di provenienza illecita da rivendere. “Si tratta di attività che difficilmente sfuggono alla criminalità organizzata” ha aggiunto.

NO COMMENTS

LEAVE A REPLY

* Copy This Password *

* Type Or Paste Password Here *