Canicattì, assolto, dopo essere stato per oltre quattro anni in carcere,...

Canicattì, assolto, dopo essere stato per oltre quattro anni in carcere, Vincenzo Leone

0
SHARE
Vincenzo Leone

«Assolto per non avere commesso il fatto». E’ questa la sentenza della prima sezione della Corte d’appello di Palermo, che ha messo la parola fine alle vicende giudiziarie dell’imprenditore Vincenzo Leone, 45 anni, di Canicattì. L’uomo, prima dal Tribunale di Agrigento e successivamente dalla Corte d’Appello di Palermo, era stato condannato a 9 anni di carcere per mafia. Ma nel 2013 la Cassazione aveva annullato con rinvio quella sentenze. Per questo motivo, Leone – difeso dagli avvocati Sergio Monaco e Massimo Krogh – ha subito un nuovo proce­dimento che si è concluso con la sua assoluzione. Vincenzo Leone era finito in carcere nel dicembre del 2008 nell’ambito dell’operazione antimafia de­nominata “Agorà” che ruota attorno alla realizzazione dell’omonimo centro commerciale che si trova lungo la statale 640 Agrigento – Caltanissetta nei pressi del bivio per Racalmuto. Ad accusarlo, il collaboratore di giustizia Giuseppe Sardino – che secondo quanto scritto nella decisione dei giudici della Cassazione – avrebbe riferito fatti ed episodi sull’imprenditore, appresi non per conoscenza diretta ma dal racconto dell’ex capo mafia della provincia di Agrigento Giuseppe Falsane, di cui il collaboratore di giustizia sarebbe stato il braccio destro In sostanza, mai Sardino, avrebbe incontrato personalmente Vincenzo Leone, in appuntamenti e riunioni con presunti esponenti mafiosi della provincia di Agrigento ai quali lui stesso avrebbe partecipato. Inoltre, altri due pentiti di mafia: Calogero Rizzuto e Maurizio Di Gati, nelle loro deposizioni non hanno mai fatto cenno ad un coinvolgimento di Vincenzo Leone in vicende legate a Cosa Nostra. L’imprenditore canicattinese, era stato rimesso in libertà nel 2013 dopo 4 anni e mezzo trascorsi in carcere.

NO COMMENTS

LEAVE A REPLY

* Copy This Password *

* Type Or Paste Password Here *