Licata, Liberofuturo: “Vicini alla Brandara, pagina buia”

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Licata, Liberofuturo: “Vicini alla Brandara, pagina buia”

di Redazione
Pubblicato il Set 25, 2017
Licata, Liberofuturo: “Vicini alla Brandara, pagina buia”

“Una pagina buia per Licata che potrà essere cancellata soltanto se ci sarà una reazione forte di tutte le forze sane della società contro le intimidazioni di tipo mafioso ma anche contro chi prova a imporre le sue regole calpestando sia le leggi dello Stato che l’interesse collettivo per la salvaguardia dell’ambiente”. A dirlo è LiberoFuturo, insieme alle associazioni della Rete Nomafie e a ProfessionistiLiberi, dopo la lettera di minacce ricevuta nei giorni scorsi dal commissario straordinario di Licata (AGRIGENTO), Maria Grazia Brandara, per cui la Prefettura ha disposto la scorta. Un’intimidazione che arriva dopo la decisione di dar corso alle demolizioni degli immobili abusivi come disposto dall’autorità giudiziaria. Ad agosto l’ex sindaco di Licata, Angelo Cambiano, era stato sfiduciato dal Consiglio comunale. Anche l’ex primo cittadino vive sotto scorta. “L’impegno primario del nostro movimento – prosegue LiberoFuturo – è per la difesa degli imprenditori dalle imposizioni mafiose ma sappiamo anche che per creare sviluppo e lavoro la tutela e la valorizzazione dell’ambiente sono condizioni essenziali. Ciò vale per Licata ma anche per il resto della Sicilia che, soprattutto lungo le coste, ha subito gravi ferite a causa dell’abusivismo. Naturalmente non possiamo non rammaricarci del fatto che nei decenni scorsi una classe politica inadeguata abbia favorito la diffusione dell’abusivismo e che oggi sia necessario l’intervento della magistratura per riaffermare le regole urbanistiche ed il rispetto dell’ambiente”.


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