Mafia, Leo Sutera ossessionato da microspie e pizzini: il ruolo della fioraia Maria Salvato

Redazione

Mafia

Mafia, Leo Sutera ossessionato da microspie e pizzini: il ruolo della fioraia Maria Salvato

di Redazione
Pubblicato il Nov 3, 2018
Mafia, Leo Sutera ossessionato da microspie e pizzini: il ruolo della fioraia Maria Salvato

Leo Sutera aveva adottato un particolare sistema (e tipico soltanto dei capi mafia) di comunicazione con i suoi uomini più fidati che prevedeva la predisposizione di un canale ben strutturato e quanto più impermeabile ad eventuali attività di indagine.

Per gli inquirenti particolare rilievo ricopriva il negozio di fiori gestito da Maria Salvato e l’abitazione dell’anziana madre di Sutera: luoghi ubicati al di fuori del centro  e dotati di caratteristiche di assoluta riservatezza dove poter trattare argomenti particolarmente delicati.

Ma ad ascoltare c’erano le microspie degli inquirenti. 

PER CONTINUARE A LEGGERE CLICCA QUI E ACQUISTA IL NUOVO NUMERO DI GRANDANGOLO 

https://gumroad.com/l/lruij


Dal Web


Copyright © anno 2017 - Edizioni Grandangolo - Via Mazzini, 177 -
Numero telefonico: 351 533 9611- 92100 Agrigento - Codice Issn: 2499-8907 -
Iscrizione R.O.C.: 22361 - Registrazione al Tribunale di Agrigento n. 264/04