Mamma 20enne uccisa in auto: confessa ex compagno

Mamma 20enne uccisa in auto: confessa ex compagno

0
SHARE
Luca Priolo, la compagna Giordana Di Stefano e la loro figlioletta

Antonio Luca Priolo, il 24enne accusato di aver assassinato l’ex convivente Giordana Di Stefano a Catania, è stato arrestato dai carabinieri in stazione Centrale a Milano mentre stava salendo su un treno diretto in Svizzera. I militari del Nucleo investigativo del capoluogo lombardo, a cui i colleghi siciliani avevano inviato segnalazione della presenza dell’uomo in stazione e una sua foto, lo hanno raggiunto al binario e lo hanno chiamato per nome. Lui si è girato e ha detto “Sono io, mi avete preso”, ed è scoppiato in un pianto a dirotto. Il giovane si torva ora negli uffici del Comando provinciale dei carabinieri di Milano in attesa delle formalità di rito.
Era una ballerina, Giordana Di Stefano, e partecipava a eventi e spettacoli nella Sicilia orientale. Era figlia di una coppia separata e cinque anni fa era rimasta incinta, quindi aveva lasciato la scuola anche per dedicarsi alla figlia e nel tempo libero continuava a frequentare corsi di danza classica e spagnola. Con il padre della bambina non ha mai avuto un rapporto idilliaco: i due si lasciavano e si riprendevano spesso. Poi, nel 2013, la denuncia per stalking: la perseguitava con messaggi, chiamate e pedinamenti. Il ragazzo non accettava l’idea che potesse avere altre relazioni sentimentali. Sul suo profilo Facebook c’è una foto con la figlia e il nipotino davanti alla torta del compleanno festeggiato il 27 agosto scorso e, accanto a loro, anche il padre della piccola: ancora, tante foto con la figlioletta, molti selfie con amiche, centinaia di amici. Dal social emerge che già quest’estate qualcosa non andava nei rapporti sentimentali di Giordana Di Stefano. Il 4 agosto postava: «Ho smesso: uno degli errori più grandi che si possano fare è tenere vicino chi sgretola la tua autostima, piano, con gesti apparentemente inconsapevoli». E ancora: «Ci sono schiaffi che si perdonano e parole che non lasciano scampo, alcune parole non si perdonano….».
Solo nel pomeriggio è stato rintracciato e fermato dai carabinieri a Milano, alla stazione centrale, Luca Priolo, l’ex compagno di Giordana Di Stefano. I militari lo stavano cercando da stamattina, quando è stato trovato il corpo straziato della ragazza nella sua auto. Nei suoi confronti il procuratore di Catania Michelangelo Patanè e il sostituto Alessandro Sorrentino hanno emesso un fermo per omicidio volontario aggravato. Priolo si è allontanato con l’auto della madre, una Fiat Punto, ma l’autostrada è «tracciata» dalle telecamere della Stradale che hanno rilevato la targa. Quindi, arrivato a Milano, si è recato alla stazione ferroviaria per tentare, secondo gli investigatori, di andare all’estero in treno. I militari allertati dai colleghi catanesi lo aspettavano in stazione. Quando lo hanno riconosciuto e raggiunto hanno pronunciato il suo nome e Priolo si è voltato rispondendo in tono di resa «sì, sono io». Poco più tardi il ragazzo ha confessato di aver massacrato a coltellate la madre di sua figlia, tra le lacrime. Quindi quello di ieri notte in auto sarebbe stato un incontro “chiarificatore” con la sua ex, anche in vista dell’udienza per stalking prevista per oggi: ci sarebbe stato in ballo un patto che prevedeva una rinuncia alle accuse da parte della ragazza che in cambio avrebbe avuto l’affidamento della bambina. Eppure Priolo ha compiuto un massacro. Nell’occasione in auto sarebbe stato presente in un primo momento anche un cugino della ragazza, che poi si sarebbe allontanato su richiesta dello stesso Priolo, che apparentemente sembrava tranquillo. Il giovane sarà sentito probabilmente anche dai magistrati della Procura di Milano per rogatoria. Poi, Priolo ha confessato davanti ai carabinieri della Squadra Omicidi di Milano. La coppia ha una bambina di quattro anni.
Gli investigatori catanesi avevano segnalato la presenza di Priolo nel capoluogo lombardo ai colleghi milanesi, che lo hanno riconosciuto anche grazie a una fotografia. I militari hanno visto Priolo lungo la banchina dei binari, lo hanno chiamato per nome e lui si è subito consegnato. Ora si attende la trasmissione del provvedimento di fermo dalla procura di Catania.Un bacio alla madre, che era già a letto, poco prima di mezzanotte, poi prende le chiavi dell’auto della mamma e va via, cominciando la sua folle corsa verso Milano nel tentativo di fuggire all’estero. Non senza avere l’accortezza di spegnere il cellulare e lasciarlo a casa. Ma il tentativo di non farsi trovare non e’ servito a Luca Priolo, il presunto omicida della ex convivente, Giordana Di Stefano, che e’ stato ugualmente localizzato e arrestato da carabinieri di Milano su indicazione di militari dell’Arma del comando provinciale di Catania.

NO COMMENTS

LEAVE A REPLY

* Copy This Password *

* Type Or Paste Password Here *