Porto Empedocle alle prese con i conti in bilancio: “Deficit da 12 milioni di euro spalmato in 30 anni”

Irene Milisenda

Politica

Porto Empedocle alle prese con i conti in bilancio: “Deficit da 12 milioni di euro spalmato in 30 anni”

Pubblicato il Apr 16, 2018
Porto Empedocle alle prese con i conti in bilancio: “Deficit da 12 milioni di euro spalmato in 30 anni”

Dopo la dichiarazione di dissesto finanziario in data 12 Ottobre 2016, il Consiglio comunale ha approvato a maggioranza il bilancio consuntivo 2015, un documento che se originariamente era stato presentato con un risultato attivo di oltre 3 milioni e 200 mila euro, oggi si chiude con un deficit di oltre 12 milioni di euro. 

Ci siamo ritrovati con scritture contabili pieni di errori, e il primo documento contabile che abbiamo redatto è stato il rendiconto del 2015,  uno dei documenti più discussi nella storia della città di Porto Empedocle, perché va a correggere e certificare passati avanzi di bilancio inesistenti, in cui si acclara un disavanzo di 12 milioni di euro, e non di 3 milioni come diceva la vecchia amministrazione”, ha commentato la sindaca Ida Carmina durante la conferenza che si è svolta presso il Palazzo di Città in presenza del vice presidente dell’Assemblea regionale siciliana Giancarlo Cancelleri, del vice sindaco e assessore comunale al Bilancio Salvatore Urso, il segretario comunale Michele Iacono. 

“Adesso, sottolinea Carmina, questo disavanzo sarà spalmato in 30 anni, evidentemente con l’organo straordinario di liquidazione attendiamo anche chiarimenti dal Ministero dell’Interno per vedere come allocare queste somme nel bilancio. Nonostante i numeri in discussione, spiega il sindaco, l’unico dato che mi sento di evidenziare è che è stata riportata finalmente la verità contabile. Purtroppo, continueremo noi, e i cittadini empedoclini, a pagare le spese del vero e proprio disastro che abbiamo ereditato”.

Sulla questione è intervenuto, a sostegno della sindaca pentastella, anche il vice presidente all’Ars, Giancarlo Cancelleri, che ha dichiarato: L’amministrazione Carmina insieme al tutto consiglio comunale, sta lavorando bene per riuscire a costruire un percorso nuovo per la città  rimettendo in piedi le casse comunali. Chi era in qualche modo apostrofato come un grande statista alla fine abbiamo scoperto che non sapeva fare bene i conti. Poi la magistratura contabile ci saprà dire se non li sapeva fare o li sapeva fare troppo bene”. “Da parte della Regione Siciliana, ha sottolineato Cancelleri, ci sono i deputati pentastellati Giovanni Di Caro e Matteo Mangiacavallo che hanno proposto un pacchetto di emendamenti per i Comuni in dissesto, perchè è arrivato il momento di ridare ossigeno a queste amministrazioni”. 

Dunque, un Comune che soffre ancora tanto, nonostante il lavoro dell’Amministrazione Carmina, un Comune che deve ancora approvare il rendiconto 2016, 2017, 2018, e inoltre dovrà continuare a prevedere un accantonamento annuo di 259.452 euro fino al 2044. Di certo non si esclude l’ipotesi di un nuovo dissesto qualora non si riuscisse a garantire la copertura con il taglio delle uscite. 


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