Pubblicato il: gio, mar 8th, 2012

Processo Kamarat: l’associazione antiracket “Libere terre” parte civile

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Importante udienza avanti il  Gup di Palermo Giuliano Castiglia del processo originato dal blitz antimafia Kamarat. Infatti, il magistrato ha accolto la richiesta, presentata dall’avv. Arnaldo Faro,  di costituzione di parte civile dell’ associazione antiracket Libere Terre presieduta dall’imprenditore Ignazio Cutrò.  Le altre parti civili ammesse sono i familiari di Costantino Lo Sardo, vittima di lupara bianca il 4 aprile del 1993. Tredici gli imputati: Angelo Longo, 47 anni, di Cammarata; Mariano Gentile, 58 anni, di Castronovo di Sicilia; Calogero Scozzaro, 53 anni, di Casteltermini; Vincenzo Giovanni Scavetto, 70 anni, anche lui di Casteltermini; Francesco Baiamonte, 64 anni, di Casteltermini; Giovanni Chianetta, 33 anni, di Favara; Vitale Salvatore Collura, 59 anni, di Castronovo di Sicilia; Salvatore Costanza, 62 anni, di San Giovanni Gemini; Giuseppe Di Piazza, 43 anni, e Vincenzo Di Piazza, 71 anni, entrambi di Casteltermini; Salvatore Giambrone, 43 anni, di San Giovanni Gemini; Salvatore Fragapane, di Santa Elisabetta, 55 anni; e Giuseppe Salvatore Vaccaro, 42 anni, collaboratore di giustizia di Sant’Angelo Muxaro. I pubblici ministeri della Dda Giuseppe Fici ed Emanuele Ravaglioli hanno depositato nuovi verbali dei pentiti Maurizio Di Gati, Nino Giuffrè e dello stesso Vaccaro.

 

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