Sciacca, terme e sanità: replica del sindaco Di Paola al consigliere Turturici

Sciacca, terme e sanità: replica del sindaco Di Paola al consigliere Turturici

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Il sindaco Fabrizio Di Paola è ieri sera intervenuto in Consiglio comunale informando l’assemblea sulle ultime novità in tema di Terme e Sanità. Oggi replica alle dichiarazioni alla stampa del consigliere comunale Mario Turturici.

“Ieri sera – dice il sindaco Fabrizio Di Paola – accanto al dibattito molto responsabile e costruttivo di tutte le parti politiche sulle comunicazioni del sindaco riguardanti le Terme e la Sanità, abbiamo assistito al festival del populismo, della demagogia e della generica semplificazione a cui ha dato vita il consigliere Mario Turturici. Lo stesso consigliere dimentica di avere assistito, inerme, quando fu sindaco della città, alla fase di privatizzazione delle Terme, quando venne costituita la Spa, contenitore senza contenuto, vero male e causa dello sfacelo. Non si risolve il problema delle Terme spogliandosi della fascia, come sostiene il consigliere Turturici. Da marzo dello scorso anno ho lavorato, senza pause, in tutte le sedi e con ogni mezzo, per convincere il governo della Regione a occuparsi seriamente delle nostre terme e a riaprirle. Oggi c’è un disegno che sta portando avanti l’assessore all’Economia Baccei. C’è un cronoprogramma in corso e noi, come Comune, vigileremo con molta attenzione su tutti passaggi. Nella recente legge c’è pure una norma che per la prima volta ci vede protagonisti come Istituzione locale. Invece di sollevare sterili polemiche che non conducono a nulla, dobbiamo tutti quanti sbracciarci e lavorare nella stessa direzione, responsabilmente. Lo stesso impegno deve essere profuso a favore per il presidio sanitario. Il nostro ospedale, come più volte evidenziato, è in sofferenza. A rendere la situazione ancora più difficile è la carenza di personale, come al Pronto Soccorso. Un aspetto che è stato posto all’attenzione del direttore generale dell’Asp di Agrigento. Ieri sera, anche su questo tema, ho informato il Consiglio comunale, evidenziando la necessità di interlocuzioni forti per far alzare l’asticella al nostro presidio sanitario e farlo diventare Dea di primo livello. Il percorso è difficile e complesso, ma con l’unità e remando tutti nella stessa direzione si può fare. Invece di fare spicciola demagogia ed ergersi a paladini dell’antipolitica, si può usare la stessa forza per lavorare nel concreto per migliorare le sorti della nostra città”.

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