Cronaca

Stupra donna e tenta di ucciderla: arrestato. Parenti vittima tentano di farsi giustizia da soli

di Redazione
Pubblicato il Feb 8, 2017
Stupra donna e tenta di ucciderla: arrestato. Parenti vittima tentano di farsi giustizia da soli

I carabinieri di Siracusa hanno arrestato un ventiseienne di Rosolini accusato di violenza sessuale, tentato omicidio e rapina.

Si trova in carcere Pietro Nolasco che, nella serata di ieri, dopo aver adescato una donna l’ha stuprata in una zona di campagna del centro agricolo per poi prenderla a calci e pugni in pieno volto. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, il giovane le ha poi strappato dal collo due collanine in oro ma avrebbe, infine, tentato di strangolarla per ucciderla. La vittima, dopo essere stata trascinata nell’auto dello stupratore, è riuscita a fuggire chiedendo aiuto ai militari che l’hanno soccorsa e poi bloccato il giovane. La vittima è stata accompagnata in ospedale ed è in prognosi riservata.

L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per i suoi numerosi precedenti di polizia, era sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari a seguito della convalida dell’arresto del 5 dicembre quando il giovane, al fine di farsi dare una birra e del denaro contante, aveva aggredito il titolare di un bar annesso a un distributore di benzina lungo la statale 115.

L’allarme è scattato ieri, intorno alle 18, dopo la chiamata al 112 di una donna che, con voce rotta dal pianto e in evidente stato di agitazione, affermava di essere stata brutalmente aggredita da un uomo. Sul posto è giunta un’ambulanza che l’ha accompagnata in ospedale, mentre i carabinieri identificavano l’aggressore rintracciato mentre faceva rientro a casa.

Secondo quanto ricostruito, Nolasco aveva convinto la sua vittima, una donna di Rosolini, a recarsi con lui in una zona di campagna dove avrebbe dovuto mostrarle un qualcosa di non meglio specificato. Giunti sul posto, ha iniziato a minacciare di morte la donna, costringendola ad avere un rapporto sessuale. Impaurita, temendo ulteriori e peggiori conseguenze, in un primo momento la vittima ha assecondato le volontà del violento, rimanendo in balia dell’uomo, il quale l’ha colpita al volto e al corpo con pugni e calci, tentando di strangolarla. Resasi conto di quanto stava accadendo, mentre Nolasco, dopo averla obbligata a risalire in macchina, faceva manovra per spostarsi in un altro luogo dove avrebbe voluto ucciderla, la donna si è gettata fuori dall’abitacolo, fuggendo e chiedendo aiuto ai militari. La vittima, dopo le prime dure mediche è stata ricoverata in prognosi riservata in forte stato di shock.

Per diverse ore i carabinieri hanno tenuto a bada i familiari della donna intenzionati a farsi giustizia. L’uomo è stato rinchiuso nel carcere Cavadonna di Siracusa.


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